Riportiamo di seguito la risposta del Presidente Federale Arese�alla missiva�del 7 febbraio�Presidente del Team Pizzi�
Roma, 10 febbraio 2009
Caro Paolo,
ho letto con attenzione la tua lettera del 7 febbraio, e per prima cosa voglio dire che sono felice di aver potuto constatare direttamente dalle tue parole l�elevato grado di partecipazione, di passione, che fa da base all�attivit� del club che presiedi. Sono i valori forti del nostro movimento, le pietre fondanti dell�atletica italiana; virt� che non mi stancher� mai di esaltare o porre in rilievo.
Nello specifico, condivido pienamente l�interesse che manifesti nel rendere pi� equilibrati e spettacolari i confronti tra club nella nostra atletica, siano essi civili o militari. Credo infatti sia necessario elevare il livello medio di qualit� del nostro prodotto, per renderlo competitivo in un contesto (quello dell�offerta sportiva) sempre pi� ricco e combattuto. Una delle strade possibili, avendo cura al contempo di non incidere eccessivamente sul futuro del movimento, � certamente quella di arricchire il confronto di protagonisti, e renderlo quanto pi� possibile sportivamente incerto ed avvincente.
L�impegno che posso prendere al momento � di coinvolgere sull�argomento quanti nell�ambito del Consiglio federale da tempo lavorano sulle norme che regolano l�attivit� agonistica, anche ampliando il panorama di voci in grado di portare un contributo costruttivo alla causa comune.
Nel frattempo, ti prego di accettare i miei pi� cordiali saluti.
Franco Arese